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Intensità del caffè: cos’è, da cosa dipende e come scegliere quella giusta

Quando si sceglie un caffè, una delle qualità più difficili da valutare è l’intensità. A differenza di altre caratteristiche come l’aroma o la tostatura, non esiste una definizione assoluta che la descriva in modo univoco.

L’intensità riguarda principalmente il corpo e la ricchezza aromatica della miscela. Spesso si tende ad associarla alla quantità di caffeina, ma in realtà è influenzata da diversi fattori, tra cui la varietà dei chicchi, il grado di tostatura e l’origine geografica del caffè.

Ma come si misura l’intensità del caffè? Da cosa dipende esattamente? E quale scala di riferimento può aiutare a scegliere la miscela più adatta ai propri gusti?

Cos’è l’intensità del caffè?

Qual è il significato di “intensità del caffè”? Questo parametro descrive il corpo e la ricchezza aromatica della miscela.

Il corpo si riferisce alla consistenza del caffè e alla sensazione che lascia al palato. Può essere leggero e delicato, come l’acqua, o pieno e avvolgente, come la cioccolata calda. La percezione del corpo dipende dalla quantità di oli, proteine e particelle in sospensione presenti nell’estratto: un caffè corposo risulta più denso e cremoso, mentre uno con corpo leggero appare più fluido e meno persistente.

La ricchezza aromatica, invece, è legata alla quantità (non alla qualità) dei profumi che il caffè sprigiona. Un espresso con un’alta intensità avrà un profumo più forte e deciso, mentre un caffè con bassa intensità sarà caratterizzato da note più delicate e sfumate. L’aroma può essere percepito sia avvicinando la tazzina al naso che assaporando il caffè.

Da cosa dipende l’intensità del caffè?

L’intensità del caffè dipende da diversi fattori, tra cui:

  • percentuale di Arabica e Robusta. Il tipo di chicchi utilizzati per creare la miscela gioca un ruolo fondamentale nell’intensità del caffè. La Robusta è caratterizzata da un gusto più deciso, una maggiore corposità e un retrogusto amaro, elementi che aumentano l’intensità del caffè. Al contrario, l’Arabica ha un profilo più delicato, con note aromatiche complesse e un’acidità più equilibrata, caratteristiche che conferiscono al caffè un’intensità più bassa;
  • grado di tostatura. Un chicco sottoposto a una tostatura chiara ha un gusto meno intenso. Più la tostatura è scura, più gli zuccheri caramellizzano e il sapore del caffè diventa forte e corposo. Le tostature scure conferiscono alla miscela un gusto più deciso e persistente, con una sensazione di maggiore intensità al palato;
  • zona di coltivazione dei chicchi. L’altitudine e le condizioni climatiche delle aree di coltivazione influenzano profondamente le caratteristiche organolettiche del caffè. In generale, i chicchi coltivati ad altitudini più elevate sviluppano un profilo aromatico più complesso e una maggiore intensità, grazie alla maturazione più lenta che permette di concentrare meglio gli zuccheri e gli oli essenziali;
  • confezionamento del caffè tostato. Per preservare al meglio l’aroma e la qualità del prodotto, è fondamentale che il packaging lo protegga dall’ossigeno, dall’umidità e dalla luce, indipendentemente dal fatto che si tratti di caffè in grani, caffè in cialde o caffè in capsule, come il caffè in capsule Uno System. Ad esempio, il caffè in grani necessita di confezioni sigillate con valvole unidirezionali, che permettono la fuoriuscita di anidride carbonica senza far entrare aria, mantenendo intatte le sue proprietà fino al momento del consumo;
  • modalità di preparazione del caffè. La macchina utilizzata deve raggiungere i livelli giusti di pressione e temperatura e garantire un’estrazione ottimale del caffè.

Il legame tra intensità e caffeina

Spesso si tende a credere che l’intensità del caffè sia direttamente proporzionale alla quantità di caffeina contenuta nella miscela. In realtà, essa dipende da fattori come la tostatura, la varietà di caffè utilizzata e la modalità di preparazione, già citati nel paragrafo precedente.

A influenzare la quantità di caffeina presente nella bevanda è principalmente la proporzione tra Arabica e Robusta. La Robusta ne contiene un quantitativo nettamente superiore rispetto all’Arabica, che invece ha un gusto più dolce e sfumato.

Anche la tecnica di estrazione gioca un ruolo fondamentale. I metodi di preparazione che prevedono un tempo di contatto più lungo tra acqua e caffè estraggono più caffeina. Quindi un caffè lungo poco strutturato e profumato contiene più caffeina di un espresso corposo e intenso.

Scala di intensità del caffè

Per classificare l’intensità del caffè i torrefattori utilizzano una scala numerica che va generalmente da 1 a 10

Le miscele con un’intensità tra 1 e 4 hanno un aroma delicato e un corpo leggero, ideali per chi preferisce un caffè dal gusto morbido e raffinato. I valori compresi tra 5 e 7 indicano una struttura piena ma che non risulta eccessivamente forte. I caffè con intensità tra 8 e 10 sono caratterizzati da un corpo denso, un aroma intenso e una persistenza più marcata al palato, perfetti per chi ama i sapori decisi.

I consumatori non dovrebbero affidarsi esclusivamente alla scala di intensità del caffè elaborata dai produttori, ma dovrebbero imparare a valutare l’intensità delle miscele anche in autonomia. Un buon metodo è avvicinare la tazzina al naso e inspirare profondamente, per poi sorseggiare il caffè lentamente, lasciandolo roteare sulla lingua e sul palato.

L’intensità giusta per un caffè

Un caffè più intenso non è necessariamente un caffè di qualità superiore. 

Per fare un esempio, le miscele più strutturate e corpose solitamente derivano dalla varietà Robusta, che è generalmente considerata meno pregiata rispetto alla più raffinata Arabica, che invece si distingue per una maggiore finezza aromatica e un gusto più equilibrato.

Anche una miscela caratterizzata da una forte ricchezza aromatica non è necessariamente di qualità: note troppo invadenti o poco piacevoli potrebbero infatti compromettere l’esperienza di degustazione. 

La scelta dell’intensità del caffè dipende dai gusti personali, ma in generale la miscela ideale è quella che offre un equilibrio perfetto tra corpo e intensità aromatica.